Crali e il Futurismo

A Monfalcone "Crali e il Futurismo. Avanguardia Culturale" racconta il Futurismo con opere e documenti

Venerdì 22 febbraio 2019 verrà inaugurata la mostra "Crali e il Futurismo. Avanguardia Culturale" presso il Teatro Comunale di Monfalcone (in Corso del Popolo, 20) alle ore 17.00.
A seguire, lo stesso giorno, ci sarà l’apertura presso la Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone in Piazza Cavour 44.
La mostra sarà visitabile, con orario normale e ingresso libero, presso la Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone in Piazza Cavour 44, da sabato 23 febbraio a domenica 12 maggio 2019.
Con questa mostra il Comune di Monfalcone entra in una nuova fase di rilancio, innalzando la sua offerta espositiva e culturale, un evento ricco di opere originali dalla pittura alla stampa. Oltre alle opere di Crali, infatti, ci sarà anche un dipinto inedito di Giacomo Balla e una ricca parte documentale sul Futurismo (solo per fare alcuni nomi: Marinetti, Boccioni, Depero, Russolo… ).
La mostra "spiega" il Futurismo con una "sintetica" parte pittorica e documentale di provenienza pubblica e privata.

La parte pittorica della mostra
Per la parte pittorica, l’esposizione presenta oltre ottanta opere di Tullio Crali (Igalo 1910 – Milano 2000), noto in Italia e nel mondo soprattutto per la sua bravura di aeropittore, ultimo, coerente e irriducibile futurista. Saranno esposti soprattutto dipinti, ma anche disegni a matita, penna e flowmaster e litografie, provenienti per la maggior parte dal fondo personale dell’artista, che documentano 70 anni di creatività.
In mostra opere che spaziano dai primi acquerelli e tempere a soggetto aereo, fino ai brillanti dipinti sulle esibizioni delle Frecce Tricolori; dal dinamismo plastico delle Forze della curva (1930) alla breve ma fertile esperienza espressionista sul tema dei Fiori del male di Baudelaire; dai dipinti a soggetto cosmico riferibili al linguaggio di Prampolini alle visioni in terra di Francia e ancora alla splendida, originale lettura e rappresentazione della modernità spaziale. Un’antologia di arte e vita di un grande artista, nato in Dalmazia e a lungo vissuto a Gorizia.
Nel 1940 Marinetti aveva pubblicamente attestato alla radio "Crali tratta poeticamente acciaio, alluminio, cromatismi e vernici entrando nella trasfigurazione propugnata dall’aeropittura e trova la soavità dei toni turchini, verdolini e madreperlacei che garantiscono l’autenticità dell’altezza, sospesa, volante".
Tra le opere esposte brilla l’unica opera di provenienza pubblica, Prima che s’apra il paracadute (1939), che giunge dal Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Udine, scelto dal Guggenheim Museum di New York, tempio dell’arte contemporanea, tra i 300 più importanti dipinti futuristi italiani, quale immagine di copertina al catalogo della più grande mostra internazionale sul Futurismo mai realizzata Italian Futurism (1909-1944): Reconstructing the Universe.
Sarà esposto anche un dipinto inedito di Giacomo Balla, acquistato da Crali direttamente dall’autore, "il solo quadro che io abbia mai comperato, sia perché non sono un collezionista sia perché mai ho chiesto un dono agli amici pittori", come racconta Crali stesso in "Una vita per il Futurismo. Tra scossoni e vuoti alla ricerca di quota".

La parte documentale della mostra
Per la parte documentale saranno esposti numerosi documenti, riviste, cataloghi di mostre futuriste del tempo, libri d’epoca e i famosi manifesti a stampa, di cui Marinetti, geniale e generoso capo del Futurismo, si servì ampiamente per far conoscere in forma dinamica e crescente le linee guida e la visione arte-vita del movimento.
Fra le opere che più incisero sul linguaggio artistico italiano e non solo, si vuole citare Pittura scultura futuriste di Umberto Boccioni, Zang Tumb Tumb e Uccidiamo il chiaro di  luna di Marinetti e L'arte dei rumori di Luigi Russolo, oltre ad alcune opere a stampa di quel vero mago della pubblicità che fu Fortunato Depero.

La mostra “CRALI e il FUTURISMO. Avanguardia culturale” è promossa e realizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Monfalcone in collaborazione con il Consorzio Culturale del Monfalconese e l’Associazione “Luce nella storia”, con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, della Banca di Credito Cooperativo di Staranzano e Villesse e la curatela di Marino De Grassi.

23 febbraio_ 12 maggio 2019
mercoledì 10.00-13.00
venerdì, sabato e domenica 10.00-13.00 e 16.00-19.00

chiuso domenica 21 aprile
aperture straordinarie: 25 aprile e 1 maggio 10.00-13.00 e 16.00-19.00
Ingresso libero

Galleria comunale d’arte contemporanea di Monfalcone
Piazza Cavour, 44 - 34074 Monfalcone
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0481.494177 / 358

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