Mostra dedicata al fotografo Maurizio Frullani

Mostra dedicata al fotografo Maurizio Frullani

Si intitola "Maurizio Frullani: artisti e dintorni in Friuli Venezia Giulia" la mostra che apre sabato 11 marzo 2017 alle ore 11 nella Galleria d'arte

"Mario Di Iorio" della Biblioteca statale isontina di Gorizia.

L'esposizione, a quasi due anni dalla scomparsa del fotografo di Ronchi dei Legionari, è un'anticipazione di un progetto più ampio di esposizioni che interesseranno varie sedi Isontine. Maurizio Frullani (1942-2015) da anni stava realizzando una sua personale mappatura, attraverso ritratti fotografici di personaggi che riteneva significativi nella vita culturale isontina e regionale. Centinaia i pittori, poeti, scrittori, fotografi, giornalisti che negli anni ritrasse, fini agli ultimi mesi di vita.
Esposti nelle due sale della Bsi una selezione di 17 scatti di questo grande racconto per immagini. I poeti Alberto Princis, Silvio Cumpeta e Pierluigi Cappello, gli scrittori Emilio Rigatti, Paolo Maurensig, Boris Pahor, Paolo Rumiz, Veit Heinichen e Hans Kitzmüller con il figlio Thomas. Soggetti fissati nella quotidianità, accanto a oggetti o simboli caratterizzanti le loro personalità e creatività. Maurizio Frullani infatti era un fotografo ritrattista capace di indagare e far emergere i tratti più intimi dei suoi soggetti. Nei suoi scatti amava introdurre oggetti-simbolo per rendere più leggibili e identificabili, nella loro essenza e opera, i protagonisti delle sue opere.

Alcuni dei personaggi presenti in Bsi hanno avuto un legame importante e profondo con l’ente, come protagonisti di incontri, rassegne e manifestazioni. "Questo primo appuntamento del progetto, realizzato in collaborazione con l'associazione Venti d'Arte", ricorda il direttore della Bsi Marco Menato, "arricchisce e approfondisce il nostro rapporto con la fotografia, iniziato già qualche anno fa. Ricordo l'attenzione con la quale Frullani seguiva il dibattito culturale del territorio e ebbi quindi occasione di incontrarlo in diverse occasioni".

La mostra allestita alla Bsi di via Mameli 12, curata da Marco Menato e Cristina Feresin, è corredata da un catalogo con vari contributi critici. L'esposizione resterà aperta fino al 22 marzo 2017, da lunedì a venerdì dalle 10.30 alle 18.30, il sabato fino alle 13, con ingresso libero.