Contaminazioni digitali 2019

Un programma ricco, che spazia dal teatro al videomapping, dagli incontri con giornalisti ai concerti. Una proposta artistica segnata dalle contaminazioni tra linguaggi diversi: arte, video, musica, giornalismo.
In occasione del cinquecentesimo anniversario della morte di Leonardo, Contaminazioni digitali dedica la sua terza edizione al maestro di Vinci focalizzando l’attenzione su uno dei temi cardine della sua produzione: il rapporto tra esteriorità e interiorità.
Alcuni appuntamenti esplicitamente dedicati alla figura di Leonardo, alle sue opere pittoriche e ai suoi disegni, ai suoi ritratti ma anche alle sue raffigurazioni dell’anatomia umana. Artisti ed esperti saranno invitati anche ad allargare lo sguardo, interrogandosi sull’oggi, sulle capacità di diversi linguaggi artistici e tecnologici di far intravedere l'"anima" attraverso la rappresentazione materiale dei corpi. Una programmazione che indagherà ad ampio raggio i rapporti tra materiale e immateriale, tra corpi e anime, proponendo performance e spettacoli che contaminano tra di loro diversi linguaggi e mezzi tecnologici, dal teatro alla danza, dal videomapping alle proiezioni olografiche, dalla musica rinascimentale a quella elettronica.
Un festival multimediale che propone spettacoli, installazioni, proiezioni e workshop che fanno interagire linguaggi differenti: performance, video, musica, fotografie, street art; un Festival multidisciplinare itinerante e diffuso che pone al centro dell’attenzione il dialogo tra le arti performative, i linguaggi digitali e gli spazi urbani.
Un festival dell’innovazione che propone iniziative in cui si sperimentano e si propongono nuovi linguaggi espressivi, facendo interagire nuove tecnologie, fare artistico e riflessione sulla contemporaneità. Una sperimentazione che non sia fine a se stessa ma che porti a nuove modalità di comunicazione con un pubblico ampio e intergenerazionale.
Un festival partecipato che propone residenze artistiche durante le quali realizzare progetti site specific, lavorando sul territorio e con le persone che lo abitano; un festival in cui performance e installazioni prevedono un approccio interattivo e in cui il pubblico non è semplice spettatore, ma diventa protagonista attivo e partecipe.

6 giugno a Medea, dal 7 al 9 giugno a Cormòns e dal 21 al 23 giugno ad Artegna

Programma completo pdf

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