Mostra su Armando Depetris

Si inaugura martedì 4 dicembre alle ore 18.00 presso la Galleria d'Arte Contemporanea di Monfalcone, in Piazza Cavour 44, la mostra "A bassa voce. Opere di Armando Depetris 1947 - 2011" a cura di Luca Geroni e Marina Dorsi.

Armando Depetris nacque a Monfalcone nel 1930. Maturò una formazione artistica accademica a Venezia e sin da giovane iniziò ad esporre. Nel 1951 ottenne il primo premio alla Mostra italo-austriaca, svoltasi a Palazzo Attems; nel 1952 fu invitato ad esporre alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma. Nel 1972 pubblicò in Romania una cartella di grafiche, presentata da Pier Paolo Pasolini e nel 1975 espose alla Permanente di Milano. Nel 1993 gli fu dedicata un'importante esposizione antologica presso la Villa Pisani a Strà e presso il Palazzo della Federazione per la Pace di Ulan Bator (Mongolia).
Armando Depetris è stato anche ispettore onorario della Sovrintendenza ai Beni Artistici e Monumentali, studioso di Storia Locale e docente di Disegno e Storia dell'Arte. L'artista si è spento a Monfalcone l'11 maggio 2011.

Il progetto della mostra, che verrà allestita nei locali della Galleria Comunale d'Arte Contemporanea di Monfalcone, riscostruisce il percorso creativo dell'artista, evidenziando il periodo dal 1947 al 2011. Il periodo è quello meno conosciuto ed è quello da cui emergono le relazioni che Depetris  ha intrattenuto con i grandi nomi della cultura italiana e con gli ambienti intellettuali della Mitteleuropa. 
L'intento è di restituire al pubblico, la sua personalità poliedrica di studioso, viaggiatore, collezionista, docente e ispettore onorario, amante del suo territorio e della sua storia. 
Da tutto il materiale (archivistico, libraio e artistico) emerge l'anima profonda di Depetris. La sua dimensione artistica è al confine tra la realtà e l'onirico, la luce è crepuscolare, la sua è una visione pulita, spesso al confine con l'astrazione, fedele alla realtà ma che rivela, sempre, qualcosa di più intimo. Il pittore ama il linguaggio essenziale, trasmette emozioni, ma sempre in un modo pacato e a bassa voce (da qui il titolo del percorso espositivo).  È noto al grande pubblico per i ritratti di donna che vengono riprese, con un sapiente gioco compositivo di linee e di luci, su sfondi silenziosi e crepuscolari.  La loro bellezza, viene colta nei loro atteggiamenti spontanei, di naturale abbandono, cogliendo, sui loro volti, l'assorta intensità e dolcezza. Ma non solo.  Depetris, pittore, ritrae case e chiese, utilizzando, sapientemente, le gamme del grigio: una cromia che evoca, ancora una volta una dimensione crepuscolare con ombre silenziose, quasi metafisica.

La mostra, approfondisce il percorso artistico, suddiviso in  sezioni temporali, attraverso cui si snoda l'esperienza accademica a Venezia, le esperienze e viaggi giovanili, i rapporti con gli intellettuali del suo tempo, le sue attività come ispettore onorario, l'anima da collezionista fino ad arrivare agli anni della maturità. 
Partners organizzatori della mostra, sono il Consorzio Culturale del Monfalconese e il Comune di Monfalcone che hanno lavorato in sinergia per l'evento.

La mostra rimarrà aperta fino al 3 Febbraio 2019

Giorni e orari di apertura settimanali:   
Mercoledì e domenica dalle ore 10 alle ore 13
Venerdì e sabato  dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18
Nota: 
Negli orari sopra indicati, previo avviso e per gruppi di almeno 10 persone, un accompagnatore condurrà gratuitamente una visita guidata alla mostra.

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